Un breve spaccato molto lungimirante, visto anche i tempi in cui è stato scritto il testo.

Nonostante la scia di morti e di dolore create, a causa delle guerre, l’umanità continua a non comprendere. È tempo di svegliarsi e di abbattere la non conoscenza!

“Mi spiace ma io non voglio fare l’imperatore. Non è il mio mestiere.

Non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se possibile uomini bianchi e neri.

Noi esseri umani dovremmo aiutarci l’un l’altro, godere della gioia della vita, non odiarci e disprezzarci. In questo mondo c’è posto per tutti, e la buona terra è ricca e può provvedere a tutti” (se consumassimo meno, mia aggiunta)

Invece in questa epoca si è pensato alla globalizzazione del danaro non degli umani. Il risultato è visibile!