Le prossime festività coinvolgono in preparativi dedicati a regali e a convivialità. Mi fa piacere scrivere di un livello, forse più importante nella lista delle priorità.

È trascorso un anno ricco di avvenimenti che hanno portato nuove consapevolezze ed esperienze.

Si ha l’abitudine di mettere per iscritto bilanci contabili o quant’altro legato alla materia, forse non molti si impegnano a mettere nero su bianco il proprio bilancio interiore. I desiderata per il nuovo anno, ambiti in cui impegnare la personale energia realizzativa, dedicando tempo al proprio percorso.

Si possono riepilogare per l’anno in chiusura “raggiungimenti”, “ripensamenti” e “da realizzare” o qualunque altra voce; per l’anno nuovo i propri desideri ancora da realizzare o nuovi subentrati o nuove modalità.

Contabilità intangibile che valorizza la propria esistenza.

Ricordando si diventa maggiormente consapevoli del proprio camino percorso e da percorrere.

Una piccola ritualità per sugellare questo accordo con sé stessi può essere molto semplice:

si fanno due copie del proprio bilancio, una la si tiene come traccia personale, la seconda si avvolge con dentro un poco di tabacco, stando all’aperto da soli la si brucia, focalizzandosi, nel silenzio, su ciò che si è scritto.

Il fuoco, attraverso il fumo, fa salire verso i piani alti il proprio bilancio.

È una modalità che richiama le ritualità dei nativi e che induce a rendere la propria visione più potente.

Serene festività e tanta pace nel cuore, nei pensieri, nelle parole e nelle azioni!